Destinazione

Sarawak

Lo stato più grande della Malesia, nel Borneo: Kuching, le grotte di Mulu e Niah, gli oranghi di Semenggoh e le case lunghe dei dayak.

Il palazzo dorato dell Assemblea legislativa del Sarawak sulla riva del fiume a Kuching
Il palazzo dell’Assemblea legislativa del Sarawak sulla riva nord del fiume, a Kuching.
Capoluogo
Kuching
Abitanti
2,5 milioni
Aeroporto principale
Kuching (KCH)
Periodo migliore
Da maggio a settembre

Il Sarawak è lo stato più grande della Malesia e occupa la costa nord-occidentale del Borneo. Su 124.450 chilometri quadrati, più di un terzo dell’Italia, vivono circa 2,5 milioni di persone: è lo stato meno densamente abitato del paese. Il capoluogo è Kuching, una città sul fiume a due ore di volo da Kuala Lumpur. Qui si trovano i parchi nazionali di Bako e Gunung Mulu, le grotte di Niah, gli oranghi di Semenggoh e le case lunghe dei popoli dayak, che ancora oggi abitano lungo i fiumi dell’interno.

Dove si trova il Sarawak

Il Sarawak si allunga sulla costa nord-occidentale del Borneo. A nord-est confina con il Sabah, circonda il Brunei su tutto il confine di terra e a sud confina con il Kalimantan indonesiano. Le città principali sono sulla costa o lungo i grandi fiumi: Kuching a ovest, Sibu sul Rajang, Bintulu e Miri a nord.

Mappa del Borneo con il Sarawak evidenziato in blu, Kuching, Sibu, Bintulu, Miri e Gunung Mulu, il Sabah, il Brunei e il Kalimantan indonesiano
Il Sarawak, in blu, nel Borneo. Nel riquadro la posizione rispetto alla penisola malese. Confini: geoBoundaries, © OpenStreetMap.

Per chi viaggia lo stato si divide in tre zone:

  • l’ovest, con Kuching, il parco di Bako e la penisola di Santubong;
  • l’interno, con i fiumi Rajang, Skrang e Batang Ai e le case lunghe;
  • il nord, con Miri, le grotte di Niah e il parco di Gunung Mulu.

Il Sarawak fa parte del Borneo malese insieme al Sabah e a Labuan.

Cosa vedere nel Sarawak

In una settimana visiti bene Kuching e i suoi dintorni. Per aggiungere Mulu o una notte in una casa lunga servono almeno dieci giorni, perché le distanze sono lunghe e alcuni luoghi si raggiungono solo in aereo o in barca.

Kuching e dintorni

Kuching si sviluppa sulle due rive del fiume Sarawak, unite dal 2017 dal ponte pedonale Darul Hana. Sulla riva nord si alzano il palazzo dorato dell’Assemblea legislativa e Fort Margherita, costruito nel 1879 dai rajah Brooke, mentre sulla riva sud corre il lungofiume con i templi cinesi. Il Borneo Cultures Museum, aperto nel 2022 su cinque piani, racconta la storia e i popoli del Borneo. Il nome della città ricorda *kucing*, la parola malese per gatto, e Kuching ha anche un museo dedicato ai gatti.

A 24 chilometri dalla città il Semenggoh Wildlife Centre ospita oranghi che vivono liberi nella riserva e tornano ai punti di alimentazione la mattina e il pomeriggio. Il parco nazionale di Bako, il più antico del Sarawak, si raggiunge con mezz’ora di strada e 20 minuti di barca ed è uno dei posti migliori per vedere le nasiche. A Santubong, a 32 chilometri dall’aeroporto, il Sarawak Cultural Village riproduce le case dei diversi popoli dello stato, e a 60 chilometri da Kuching si visita la casa lunga bidayuh di Annah Rais.

Il nord: Miri, Mulu e Niah

Miri è la città del petrolio e la porta d’accesso ai grandi parchi del nord. Il parco nazionale di Gunung Mulu, patrimonio UNESCO dal 2000, si raggiunge solo in aereo, in 30 minuti da Miri. Qui al tramonto, se non piove, i pipistrelli escono in massa dalla Deer Cave, e la Sarawak Chamber è la sala sotterranea più grande del mondo. Chi ha tre giorni può salire ai pinnacoli di calcare.

Cascata tra rocce e alberi nella foresta pluviale del Borneo
Una cascata nella foresta pluviale del Borneo.

A un’ora e mezza di strada da Miri, il parco di Niah protegge una grotta in cui gli archeologi hanno trovato resti umani di oltre 40.000 anni fa, e nella Painted Cave si vedono antiche pitture rupestri. Dal 2024 Niah è patrimonio UNESCO. Più vicino alla città il parco di Lambir Hills ha cascate e oltre 230 specie di uccelli.

L’interno: fiumi e case lunghe

Lungo i fiumi Skrang, Lemanak e Batang Ai vivono gli iban, che accolgono i visitatori nelle loro case lunghe, le *rumah panjang*, dove decine di famiglie abitano sotto lo stesso tetto. Molte si raggiungono solo in barca e si visitano con un tour organizzato. Nel parco di Batang Ai, a circa cinque ore di strada da Kuching, si possono incontrare oranghi selvatici.

Il Rajang, lungo 563 chilometri, è il fiume più lungo della Malesia. Per decenni le barche veloci hanno collegato Sibu e Kapit, ma dal 2024 la nuova strada ha ridotto il servizio a poche corse.

Coccodrilli in un fiume verde, uno con la testa fuori dall’acqua durante il pasto
Coccodrilli marini durante il pasto.

Popoli, cucina e feste

Come nel Sabah, nel Sarawak vivono molti popoli diversi. Secondo il censimento del 2020 gli iban sono 753.500, i bidayuh 215.700 e i melanau 142.400, accanto a una grande comunità cinese e ai malesi. Il 50,1% degli abitanti è cristiano, come trovi nella pagina sulle religioni della Malesia, e l’inglese è lingua ufficiale accanto al malese, come spiega la pagina sulle lingue.

A tavola il piatto simbolo è il laksa del Sarawak, un brodo piccante di pollo e gamberi con latte di cocco. A colazione si mangia il kolo mee, tagliolini conditi con olio e scalogno fritto, mentre il manok pansoh dei dayak è pollo con citronella e zenzero cotto dentro una canna di bambù.

La festa principale è il Gawai Dayak, la festa del raccolto, che nel 2027 cade il 1° e 2 giugno. A fine giugno, a Santubong, si tiene il Rainforest World Music Festival, che nel 2026 si è svolto dal 26 al 28 giugno.

La storia in breve

Dal 1841 al 1946 il Sarawak fu governato dai Brooke, una famiglia britannica di “rajah bianchi”, che lo cedettero alla Gran Bretagna nel 1946. Nel 1963 il Sarawak entrò nella Federazione della Malesia insieme al Sabah e a Singapore, mantenendo alcune autonomie, tra cui il controllo dell’immigrazione.

Come arrivare e come muoversi

L’aeroporto principale è Kuching (KCH), a 1 ora e 55 minuti di volo da Kuala Lumpur. Da luglio 2026 AirBorneo collega Kuching con Singapore e dal 13 novembre 2026 con Giacarta, e ci sono voli diretti anche da Pontianak e Guangzhou. Gli altri scali sono Miri (MYY), Sibu (SBW), Bintulu (BTU) e Mulu (MZV), collegati con voli interni: da Kuching a Miri serve circa un’ora.

All’arrivo dalla penisola ripassi dal controllo passaporti e ricevi un timbro d’ingresso nel Sarawak: i dettagli sono nella pagina documenti e visto.

Via terra la Pan Borneo Highway attraversa quasi tutto lo stato, e da Miri il ponte ASEAN porta alla frontiera con il Brunei. Per andare in auto o in autobus nel Sabah passi dal Brunei, con più controlli di frontiera.

Quando andare

Il periodo migliore va da maggio a settembre. Kuching è una delle città più piovose della Malesia, e tra dicembre e febbraio riceve da 500 a 670 millimetri di pioggia al mese. A Mulu la stagione più asciutta va da marzo a settembre. Trovi il calendario zona per zona nella guida su quando andare.

Domande frequenti

Dove si trova il Sarawak?

Sulla costa nord-occidentale del Borneo. È uno dei due stati della Malesia sull’isola, insieme al Sabah, e confina con il Brunei e con il Kalimantan indonesiano.

Qual è la capitale del Sarawak?

Kuching, nell’ovest dello stato, sul fiume Sarawak. Ha l’aeroporto principale ed è la base per Bako e Semenggoh.

Meglio il Sabah o il Sarawak?

Il Sabah ha il monte Kinabalu e il mare di Semporna, il Sarawak le grotte di Mulu, Kuching e le case lunghe dei dayak. Chi cerca isole e immersioni sceglie il Sabah, chi vuole cultura e grotte il Sarawak.

Dove si vedono gli oranghi nel Sarawak?

Al Semenggoh Wildlife Centre, a 24 chilometri da Kuching, dove vivono liberi nella riserva. In natura si possono incontrare nel parco di Batang Ai.

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