Lingue della Malesia: che lingua si parla, dati e minoranze

Malese, inglese, lingue cinesi, tamil e lingue indigene: status ufficiale, percentuali aggiornate al 2026, scrittura jawi e parole utili in viaggio.

In Malesia l’unica lingua nazionale e ufficiale è il malese, chiamato Bahasa Melayu o Bahasa Malaysia. L’inglese resta diffuso in città, nei servizi turistici e negli affari, e in Sarawak ha ancora un ruolo ufficiale. Nel paese si parlano poi più di 130 lingue: il mandarino e diversi dialetti cinesi, il tamil e altre lingue indiane, l’iban e il kadazandusun nel Borneo, le lingue degli Orang Asli nella penisola e alcune lingue creole come il kristang di Malacca.

La lingua ufficiale: il malese

L’articolo 152 della Costituzione federale stabilisce che la lingua nazionale è il malese, scritto nell’alfabeto che il Parlamento stabilisce per legge. Il National Language Act del 1963/67 ha scelto il rumi, cioè l’alfabeto latino, senza vietare il jawi, la scrittura di origine araba. La stessa legge dice che le leggi federali escono in malese e in inglese, ma in caso di contrasto vale il testo malese. Nei tribunali si usa il malese, anche se il giudice può autorizzare l’inglese per una parte del processo.

La Costituzione protegge anche le altre lingue. Nessuno può impedire di usarle, insegnarle o impararle, purché fuori dagli usi ufficiali dello Stato. Nel novembre 2023 la Corte d’appello si è basata su questa norma per dichiarare costituzionali le scuole elementari in cinese e in tamil.

Bahasa Melayu o Bahasa Malaysia?

I due nomi indicano la stessa lingua. Il governo ha cambiato più volte quello preferito: nel 1986 ha scelto Bahasa Melayu, nel 2007 è tornato a Bahasa Malaysia, per indicare una lingua di tutti i cittadini, di qualunque etnia. Oggi li trovi entrambi, anche nei documenti pubblici. Il portale del governo scrive “lingua malese, detta anche lingua malaysiana”.

Il malese appartiene alla famiglia austronesiana ed è molto vicino all’indonesiano: un malese e un indonesiano si capiscono senza difficoltà, ma lessico, pronuncia e ortografia hanno alcune differenze.

L’inglese in Malesia

L’inglese non ha lo status di lingua nazionale, ma la legge ne permette l’uso negli atti ufficiali quando il governo lo autorizza. Nella vita di tutti i giorni lo parlano molti malesiani, soprattutto a Kuala Lumpur, a Penang e nelle altre città. Hotel, ristoranti, ospedali privati, stazioni e aeroporti lavorano in inglese, e la segnaletica stradale principale è spesso bilingue.

Nell’EF English Proficiency Index 2025, l’ultima edizione disponibile, la Malesia è 24ª su 123 paesi con 581 punti, livello “alto”, e prima in Asia. L’indice si basa su test volontari online, quindi va letto come un’indicazione. Nei villaggi e nelle zone rurali della costa orientale l’inglese si sente meno.

Tra amici molti parlano il Manglish, un inglese colloquiale pieno di parole malesi, cinesi e tamil e di particelle come lah e ah a fine frase. “Makan already, ah?” significa “Hai già mangiato?”.

Sabah e Sarawak

Nel Borneo malese l’inglese ha una posizione diversa. L’articolo 161 della Costituzione prevede che le leggi federali che limitano l’inglese valgano in Sabah e Sarawak solo dopo l’approvazione delle rispettive assemblee. Il Sarawak non l’ha mai data, e nel 2015 il governo statale ha dichiarato l’inglese lingua ufficiale dell’amministrazione accanto al malese. Nel 2023 il governo federale ha confermato che i due stati possono continuare a usare l’inglese per gli atti ufficiali. Il Sabah ha invece reso il malese unica lingua ufficiale dello stato negli anni Settanta, ma accetta ancora lettere ufficiali in inglese.

Quante lingue si parlano in Malesia

Secondo Ethnologue (24ª edizione) in Malesia si parlano 131 lingue vive: 110 indigene e 21 non indigene, come il mandarino, i dialetti cinesi e le lingue indiane. Altre lingue sono già scomparse. Ethnologue classifica 81 lingue come minacciate, cioè ancora parlate dagli adulti ma non più trasmesse con regolarità ai bambini.

Per la linguista Stefanie Pillai dell’Università di Malaya, citata da The Star nel settembre 2026, più della metà delle lingue indigene è in pericolo. Tra i casi più gravi indica il che wong, il kensiu e il mah meri, lingue di piccoli gruppi Orang Asli, e tra le lingue di comunità miste il kristang, il baba malay, il chitty malay e l’hokkien del Kelantan.

Le comunità e le loro lingue

Il censimento malese non chiede quale lingua parli a casa, quindi non esistono dati ufficiali sul numero di parlanti di ogni lingua. Il dato più vicino è la composizione etnica della popolazione. La tabella usa le stime del Dipartimento di statistica (DOSM) pubblicate a luglio 2026, riferite ai 31,0 milioni di cittadini.

GruppoQuota dei cittadini (2026)Lingue più parlate in famiglia
Malesi58,4%Malese e dialetti regionali (kelantanese, terengganu, kedah)
Altri bumiputera12,3%Iban, kadazandusun, bajau, bidayuh, lingue Orang Asli e molte altre
Cinesi22,0%Mandarino, hokkien, hakka, cantonese, teochew, foochow
Indiani6,5%Tamil, poi malayalam, telugu e punjabi
Altri0,8%Varie, tra cui il kristang dei luso-malesi

Ai cittadini si aggiungono circa 3,4 milioni di residenti stranieri, per lo più lavoratori arrivati da Indonesia, Bangladesh, Nepal, Myanmar e Filippine, che portano con sé le loro lingue.

Le lingue cinesi

I malesiani di origine cinese studiano il mandarino a scuola e lo usano come lingua comune, ma in famiglia molti parlano il dialetto della regione di origine degli antenati. Il censimento del 2000, l’ultimo con dati dettagliati pubblicati, divideva così la comunità: hokkien 38,5%, hakka 20,4%, cantonese 19,9%, teochew 9,3%, foochow 4,7%, hainanese 2,6%. Per orientarti: a Penang domina l’hokkien, a Kuala Lumpur e a Ipoh il cantonese, a Sibu in Sarawak il foochow, in Sabah l’hakka.

Le scuole elementari in lingua cinese (SJKC) sono circa 1.300 e nel 2026 le frequentano anche più di 41.000 bambini malesi, i cui genitori scelgono il mandarino come lingua in più.

Il tamil e le altre lingue indiane

Circa l’85% dei malesiani di origine indiana è di famiglia tamil. L’Alto commissariato indiano a Kuala Lumpur stima in circa 2 milioni le persone che parlano tamil. Sono presenti anche comunità di lingua malayalam, telugu e punjabi, ognuna intorno al 3% della popolazione indiana. Al 31 maggio 2026 le scuole elementari in lingua tamil (SJKT) erano 528, con 78.501 alunni.

Le lingue del Borneo

Sabah e Sarawak hanno la maggiore varietà linguistica del paese. Le comunità più grandi, secondo il censimento 2020, sono queste:

PopoloPersone (censimento 2020)Dove vive
Iban753.500Sarawak
Kadazan e dusun698.300Sabah
Bajau592.400Sabah, soprattutto sulla costa
Bidayuh215.700Sarawak occidentale, intorno a Kuching
Melanau142.400Costa del Sarawak
Murut112.900Interno del Sabah

Il numero di persone di un popolo non coincide con quello dei parlanti, perché molti giovani in città usano soprattutto il malese o l’inglese. L’iban e il kadazandusun si insegnano come materie nelle scuole pubbliche, e il ministero dell’Istruzione prevede di portarli fino all’esame di fine superiori.

Le lingue degli Orang Asli

Gli Orang Asli, i popoli indigeni della penisola, erano 227.900 nel 2025 secondo il DOSM. Si dividono in 18 sottogruppi riuniti in tre famiglie: i Senoi (53,5%), tra cui temiar e semai, i Proto-malesi (44,4%), tra cui jakun, temuan e semelai, e i Negrito (2,1%), tra cui jahai e bateq. Vivono soprattutto in Pahang e Perak. Le lingue senoi e negrito appartengono alla famiglia austroasiatica, come il khmer, e non hanno parentela diretta con il malese. Il semai è entrato tra le materie scolastiche insieme all’iban e al kadazandusun.

Kristang, baba malay e lingua dei segni

A Malacca sopravvivono due lingue nate dall’incontro tra culture. Il kristang è una lingua creola a base portoghese, parlata dai discendenti dei portoghesi arrivati nel 1511. Secondo Stefanie Pillai lo parlano tra 1.500 e 2.000 persone, quasi tutte nel Portuguese Settlement di Malacca, e pochi bambini lo usano con sicurezza. Il baba malay è il malese dei peranakan, i discendenti dei primi immigrati cinesi: a Malacca restano meno di mille parlanti.

La lingua dei segni malese (Bahasa Isyarat Malaysia, BIM) è riconosciuta dal Persons with Disabilities Act del 2008. Uno studio del 2013 contava circa 58.700 utenti, ma gli interpreti certificati sono meno di cento.

Come si scrive: rumi e jawi

Il malese ufficiale si scrive in alfabeto latino, chiamato rumi. Accanto a questo sopravvive il jawi, un adattamento dell’alfabeto arabo usato per secoli nei sultanati malesi. Oggi lo trovi su moschee, edifici religiosi, banconote e su molte insegne nella costa orientale e nel nord della penisola.

Alcuni stati lo rendono obbligatorio sulle insegne commerciali. In Pahang chi non lo usa rischia una multa fino a 250 ringgit, regola confermata dalla Corte d’appello nel 2023. In Perlis l’obbligo vale per le nuove insegne dal 1° febbraio 2024, e il comune di Kuala Terengganu chiede il jawi prima di approvare un’insegna. Nel 2019 la proposta di insegnare la calligrafia jawi nelle scuole elementari ha diviso il paese: il governo l’ha ridotta a un’introduzione di poche pagine, facoltativa nelle scuole cinesi e tamil.

I cinesi malesiani usano i caratteri semplificati, i tamil il proprio alfabeto. Nei quartieri cinesi e indiani le insegne mescolano spesso tre alfabeti.

Le regole sull’uso del malese

Il governo spinge per un uso più ampio del malese. Nel 2023 il primo ministro ha chiesto agli uffici pubblici di non dare seguito alle lettere scritte in un’altra lingua. Prima di ottenere la licenza per un’insegna pubblicitaria serve l’approvazione linguistica del Dewan Bahasa dan Pustaka (DBP), l’istituto che cura la lingua nazionale, che tra il 2024 e il 2025 ha inviato 138 lettere di diffida. A Kuala Lumpur il comune (DBKL) multa le insegne in cui il malese non compare o è scritto più piccolo delle altre lingue.

Nel settembre 2026 il governo ha approvato le linee guida per modificare la legge sul DBP. Il disegno di legge deve ancora andare in Parlamento e, secondo la ministra dell’Istruzione, non darà all’istituto il potere di fare multe. Per chi viaggia non cambia nulla: le regole riguardano enti pubblici e attività commerciali.

Malese e indonesiano: le differenze

Se hai viaggiato in Indonesia riconoscerai molte parole, ma alcune cambiano significato. Le più comuni:

ParolaIn MalesiaIn Indonesia
keretaautomobile (il treno è kereta api)treno
percumadi solito “gratis”“inutile, invano”
budakbambino, ragazzoschiavo
pusinggirare, svoltareavere le vertigini

Anche l’ortografia segue regole comuni dal 1972, ma l’inglese ha lasciato più tracce nel malese di Malesia (basikal, bicicletta, teksi, taxi) e l’olandese nell’indonesiano.

Parole di malese utili in viaggio

MaleseItaliano
Selamat pagiBuongiorno
Selamat datangBenvenuto (lo leggi all’ingresso di negozi e città)
Terima kasihGrazie
Sama-samaPrego
MaafScusa
Berapa harga?Quanto costa?
Boleh?Si può?
Tak apaNon importa, va bene
Ya / TidakSì / No
TandasBagno
Lelaki / PerempuanUomini / Donne
Masuk / KeluarEntrata / Uscita
JalanStrada
MakanMangiare
AirAcqua

La pronuncia è semplice per un italiano: si legge quasi come si scrive. La c suona sempre come in “ciao” (cik, signorina), la e è spesso una vocale breve e indistinta, come nel francese “le”, e a fine parola la r si sente appena.

Parole arrivate da altre lingue

Il malese ha preso parole da tutte le culture con cui ha avuto contatti. Dal sanscrito vengono raja (re), agama (religione) e bahasa (lingua), dall’arabo masjid (moschea), kamus (dizionario) e waktu (tempo). I portoghesi hanno lasciato bendera (bandiera, da bandeira), keju (formaggio), gereja (chiesa), meja (tavolo), jendela (finestra) e sekolah (scuola). Dal tamil arrivano kedai (negozio) e kuil (tempio), dall’hokkien teh, mi e tauhu, cioè tè, spaghetti e tofu. Sulla bandiera malese, la Jalur Gemilang, trovi la nostra pagina dedicata.

Domande frequenti

Che lingua si parla in Malesia?

La lingua ufficiale è il malese (Bahasa Melayu o Bahasa Malaysia). L’inglese è molto diffuso, e le comunità cinese e indiana parlano anche mandarino, dialetti cinesi e tamil.

In Malesia si parla inglese?

Sì, in modo diffuso. Nelle città, negli hotel e nei luoghi turistici te la cavi senza problemi. Nei villaggi e sulla costa orientale lo parlano meno persone, ma qualcuno che lo capisce si trova quasi sempre.

Malese e indonesiano sono la stessa lingua?

Sono due varietà della stessa lingua e chi le parla si capisce. Cambiano alcune parole, la pronuncia e l’influenza delle lingue coloniali: inglese in Malesia, olandese in Indonesia.

Quante lingue ci sono in Malesia?

Ethnologue ne conta 131 vive, di cui 110 indigene. Molte sono parlate da poche migliaia di persone, e 81 sono considerate minacciate.

Che lingua si parla nel Borneo malese?

Il malese e l’inglese, che in Sarawak è anche lingua ufficiale dell’amministrazione. In famiglia molti parlano iban, bidayuh, kadazandusun, bajau, murut o una delle decine di altre lingue locali.

Serve imparare il malese per viaggiare?

No. Con l’inglese ti muovi ovunque. Saper dire terima kasih e chiedere berapa harga? fa piacere alle persone che incontri, soprattutto nei mercati.

Fonti